04_06_2012| GRANDI MOSTRE, PASQUINELLI: “UN ATTEGGIAMENTO MIOPE LASCIA QUESTA RISORSA INUTILIZZATA”

Lunedì, 04 Giugno 2012

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GRANDI MOSTRE, PASQUINELLI: “UN ATTEGGIAMENTO MIOPE LASCIA QUESTA RISORSA INUTILIZZATA”


Una risorsa inutilizzata, con tutte le ripercussioni del caso, quella dei 130mila visitatori per la mostra appena chiusa a Rimini ‘Da Vermeer a Kandinsky’. Oltre mezzo milione i visitatori a Rimini per gli eventi di fondazione Carim a cura di Linea d’ombra.


“E’ una sofferenza intima e profonda – apre il presidente Massimo Pasquinelli presentando i risultati dell’ultimo grande evento a Castel Sismondo – constatare come le agenzie abbiano portato alcuni gruppi che hanno visitato la mostra a dormire fuori Rimini, considerando che albergare qui è un’inezia. Perché non è possibile il contrario e cioè partire da Rimini per scoprire tutta la Romagna? Perché i 130mila che visitano la mostra a Castel Sismondo non possono poi andare anche a visitare il duomo di San Leo?”.


Il tema è quello del mancato accordo tra le varie realtà economiche cittadine nella promozione, leggasi pure ‘sfruttamento’, della mostra anche a livello turistico da parte degli operatori interessati.


“Rimini è una provincia spendibile dalla cosa alla collina con i Montefeltro che passano il testimone ai Malatesta. Guardando all’offerta dei musei si va, accanto a quelli civici, dal museo paleontologico di Mondaino a quello del mare di Ravenna. C’è San Marino, repubblica che vive pienamente la sua autonomia ed è al tempo stesso completamente legata al territorio. E’ necessario mettere in moto un meccanismo”.


E’ necessario superare la logica campanilistica, che Pasquinelli definisce “egoismo tipico riminese”, di “miopia”. Perché accadesse davvero ci vorrebbe “un cambiamento profondo che riguarda le persone, una mutazione di mentalità un cambio di cuore”.